giovedì 4 aprile 2013

Vedi al capitolo UOMINI


 



E se volenti o nolenti, un capitolo della nostra vita dobbiamo dedicarlo agli uomini, che sia almeno un capitolo breve. Breve, preciso e compendioso. Come diceva la mia maestra.

Dunque gli uomini esistono. Dato di fatto imprescindibile. E dobbiamo imparare a convivere con loro. Dato di fatto meno imprescindibile, ma comunque dato di fatto. Racchiudendo in un capitolo a parte coloro che appartengono alla sfera familiare barra lavorativa barra delle conoscenze che non vanno oltre il CIAO, quando si parla di uomini, in genere, si parla di un uomo, che è unico, fantastico, meraviglioso, irripetibile durante la fase dell’innamoramento barra adescamento, per diventare poi una summa di tutti gli uomini passati, presenti e futuri a partire dal momento in cui l’innamoramento si dilegua per lasciare spazio alla realtà. Fase critica, di quelle che non conoscono miopie di nessun tipo, ma ci vedono benissimo anche a settant’anni suonati.


Così, per quanto si sia passati per la fase del “lui è diverso”, attirandosi gli sguardi compassionevoli delle amiche più scafate ed esperte pronte a lasciarci cuocere lentamente nel nostro brodo di giuggiole amorose, inevitabilmente si approderà alla fase “è esattamente come tutti gli altri uomini” con conseguente ricomposizione della comitiva di amiche di cui sopra.
Le esperienze, ma anche i consigli a vario titolo elargiti da madri, sorelle maggiori e zie acquistano il valore di verità assolute e incontrovertibili solo dopo essere passate per percorsi simili ai loro, se non più accidentati, quando ormai è troppo tardi per rammaricarsi del tempo perduto e troppo presto per darsi per vinte. Però una cosa penso di averla capita. E alla prossima conferma vi giuro che scatta il manuale o l’ebook (che fa più figo e costa meno). Per andare d’accordo con un uomo, bisogna farsi amico il suo fanciullino. E rileggersi Pascoli perchè aveva ragione!!! 

 

Possono essere spietati sul lavoro, amanti degli sport estremi, emuli di Hulk Hogan, grandi filosofi o amanti instancabili da tenerci sveglie fino all’alba, non importa: state pur certe che in ognuno di loro si nasconde un fanciullino pronto a pretendere attenzioni e devozioni di quel tipo che speravate di elargire solo ai vostri piccoli cuccioli (se mai c’era qualche intenzione di procrearne con il bambinone travestito da “uomo della vostra vita”). 


 
 
Credetemi: è solo una questione di tempo. Per i più fighi è anche una questione di onore, nel senso che, per quanto il fanciullino esiga rispetto e sbraiti per essere al centro dell’attenzione, loro hanno comunque un’immagine da difendere. Ecco spiegati quegli atteggiamenti da “bello e dannato” che rendono il belloccio più irraggiungibile di una borsa di Hermes o di un gingillo Tiffany’s style.
E la scena è sempre quella: lui che non telefona e lei che gira con gli ansiolitici in borsetta. Lui affetto da una rara forma di stipsi dell’sms (della serie che il messaggio te lo devi meritare), e lei che smanetta sulla tastiera dell’iphone con la stessa velocità di un pianista al quinto di conservatorio. Lui che «oggi non ho voglia di uscire, preferisco giocare alla play» dopo che lei ha organizzato anche la vita sociale del gatto pur di andare a spasso con lui. Lui che intreccia una foglia di dracena, staccata alla pianta del condominio di lei, in quei dodici secondi di attesa sotto casa sua, e gliela consegna con la stessa solennità del beau geste che dovrebbe accompagnare il Cartier da un carato, e lei che, con gli occhi a cuoricino, da perfetta rincitrullita, inizia a pensare alla stoffa migliore per l’abito bianco…State pur certe che anche per Big Jim, il fanciullino è in agguato, aspetta solo un cenno che non immaginate, per uscire allo scoperto. E saprà stupirvi, molto più di Big Jim, con le sue teorie sull’amore che “non ha bisogno di vincoli”( soprattutto se lui è in piena battaglia legale con la ex moglie), col teorema dei “due cuori e un monolocale”( in particolare se la ex vive in villa con piscina), con le sue teorie new age sulla vita e sull’Amore…
Saprà stupirvi, statene certe.
Anche anni dopo, quando vi ritroverete dopo una lunga assenza, ognuno con una storia diversa da raccontare. La vita vi darà appuntamento ad un bivio, uno dei due arriverà in ritardo, andrete a pranzo insieme, ripercorrerete una storia di anni in un solo pomeriggio. Lui dirà di essersi accorto di aver sbagliato. Lei cercherà di capire le ragioni. Poi di sera, ognuno porterà a spasso le sue impressioni e, osservando il mare al tramonto, lei scorgerà un’onda che tra tutte sembra più netta, meno incerta delle altre. Finalmente. E si lascerà cullare da una nuova illusione. Che per fortuna durerà poco. Il tempo di un  risveglio. Sì, del fanciullino….

 
Posta un commento