venerdì 29 marzo 2013

Il make up....secondo me

Alcune volte, girando tra i vari espositori in profumeria capita di imbattersi in linee di cosmetica che non si conoscono molto perchè magari non pubblicizzate come le altre oppure perchè descritte totalmente in inglese oppure perchè troppo "tecniche" nel senso di composte da tanti prodotti professionali (primer vari, basi specifihe..) Un tempo le evitavo perchè attratta principalmente dalle marche note e pubblicizzate...Da un po' di tempo invece mi soffermo a "studiare" queste linee (prevalentemente straniere) e mi sono accorta che molte di queste comprendono prodotti davvero eccezionali e di resa fantastica..

Una tra queste è la linea TOO FACED che in Italia trovo da Sephora mentre online a questo  indirizzo.

 

 Impossibile non rimanere colpite dal packaging dallo stile old elegante, molto femminile, fa pensare ai beauty delle attrici anni 50, e anche a qualche storica confezione della crema Nivea..






Si tratta di una linea davvero completa di tutto!! In più, se diventate pratiche del sito troverete bellissimi tutorial per realizzare make up di tendenza oltre ad essere guidate nell'acquisto intelligente dei prodotti che servono per realizzare il look che preferite.
Questo è un esempio per realizzare un make up smookey molto di tendenza ma dall'effetto comunque naturale quindi molto portabile durante la giornata.





Interessantissima la gamma dei primer, prodotti che davvero fanno la differenza nel senso che un make up preceduto dall'applicazione di questi prodotti si rivela più duraturo, meglio rifinito e dall'effetto più seducente.






Un must to have?? Secondo me il Primed & Poreless Skin-Smoothing Face Primer un prodotto da usare come base prima del fondotinta per minimizzare i piccoli difetti della pelle, sia i piccoli brufoli che per uniformare il colorito. Crea come un film protettivo sul quale l'applicazione dei prodotti successivi scivola setosa e morbida. Inoltre ha agenti calmanti ed idratanti. Si adatta ad ogni tipo di carnagione e vi assicuro che se lo provate non potrete non apprezzare la differenza. Il costo può sembrare altino ma vi assicuro che dura tantissimo! Provare per credere!!!

lunedì 25 marzo 2013

La stagione dei "Se fosse"



E se una parte di me si rassegna alla rinnovata constatazione che la mezza stagione, e quella primaverile in particolare, non esiste più, c’è un’altra parte che di speranza vive. Ed è quella che spera di svegliarsi domattina con il sole, indossare i colori della gioia e uscire a sgambettare sulla spiaggia, gustando tutti i privilegi di chi fa prima a raggiungerla che ad immaginarla. La spiaggia.
Ma i tempi di “Che fretta c’era, maledetta primavera…” mi sembrano più che passati e se apro l’armadio trovo le mie ballerine che piangono disperate sulle spalle di blazer altrettanto delusi..
Per fortuna esiste un luogo impermeabile alle piogge tardive, sordo al vento e impassibile anche al grigiore di certe giornate di marzo. Un luogo mentale, una palestra dell’immaginario, aperta 24 ore su 24, senza pause. In questi giorni la specialità che va per la maggiore è il “se fosse”.
Sì, se fosse. Giacchè non lo è.
E allora mi sono divertita a immaginare i mille volti che potrebbe avere questa primavera, sperando di invogliarla un po’ ad arrivare.
Se fosse un colore. Sarebbe il giallo. Quest’anno mi gira così. Vedo giallo dappertutto, anche dove in passato non lo avrei mai nemmeno immaginato. 




Se fosse un sapore. Sarebbe quello del caviale accompagnato dallo champagne. Che è tanto speciale quando ti capita in una giornata normale. Con una compagnia normale. Che in silenzio lo spalma su piccoli quadrotti di pane, su un velo di burro. Salato. Of course.


 
Se fosse un profumo. Sarebbe Benzoino. Non ho dubbi. Dopo aver incontrato il profumo di una vita, dopo aver finalmente dato un nome a quel “sentore di”. Finalmente Hiperborea.



 
Se fosse un libro. Sarebbe il mio. Ma in attesa di “scrociare” le dita, è “L’ultima riga delle favole” di Massimo Gramellini. Perché raramente si incontra una sensibilità così vicina alla propria.




Se fosse un accessorio. Sarebbe una mega kefiah. Come quelle di Martignoni Como. Roba che quando la indossi passi da “ la ragazza con la kefiah” a “ la kefiah con la ragazza dentro”.



Se fosse un fiore. Sarebbe la ginestra. Tanto per rimanere nel giallo.



Se fosse un sentimento. Sarebbe l’attesa. Ma quella speciale. Che prelude alla più bella delle sorprese. Che per me si chiama Giovanni. E che arriverà non appena avrò conseguito la patente di zia!


totally liu jo

domenica 24 marzo 2013

Pensando a Kate

Chi è Kiehl's?



Uno degli aspetti che maggiormente mi attraggono del settore bellezza/cosmesi è la tendenza costante e continua all’innovazione, alla novità. E’ un settore che ogni giorno si rinnova, si perfeziona, cerca nuove soluzioni e innovative strade per comunicarle al mondo. Un po’ come la storia di questo suggestivo marchio Kiehl’s del quale ora è possibile testare e acquistare i prodotti visitando il sito http://www.kiehls.it/ oppure recandosi presso i punti vendita ora presenti anche in Italia e puntualmente elencati sul sito.



Kiehl’s è un marchio che risale al 1851 e che da quella data non ha smesso di reinventarsi e perfezionarsi. Dalla prima storica farmacia nella quale già era possibile trovare prodotti geniali quali creme per la virilità, prodotti benefici contro il malocchio, rimedi per la calvizie precoce, passando per la genialità di Irving Morse che tra i primi produsse penicillina e trattamenti antitubercolosi.. 



Tanta dedizione e la capacità di saper intuire le esigenze del mercato ( tra i primi a promuovere il marketing fondato sui campioni prova e sulla vendita del prodotto “sfuso”, nonchè ad intuire la portata della vendita per corrispondenza) sono stati ampiamente ricambiati tanto che Kiehl’s è oggi un marchio di tendenza, sponsorizzato dalle star del jet set americano..
Ma veniamo ai prodotti. Stile molto “farmaceutico”, poco spazio riservato all’immagine e molto alla sostanza. Prodotti a base naturale, dalle funzioni specifiche, ottime consistenze e gradevolissime profumazioni. Ne ho provati alcuni e sono rimasta mooooooooolto soddisfatta, però quello che mi ha davvero colpita è il Balsamo idratante per labbra 


Soffro di herpes labialis ormai da una vita e si sa, meglio che continuare battaglie inutili, conviene accettarlo e conviverci… quindi alle labbra riservo sempre grandi attenzioni, cerco di mantenerle sempre perfettamente idratate e nutrite, anche per predisporle al trucco nella maniera migliore. Ho trovato questo prodotto un valido alleato di bellezza quotidiana, da usare da solo o come base per il rossetto.. provare per credere!