martedì 22 ottobre 2013

Lo shopping ai tempi di Private Griffe!


Io me li ricordo molto bene i tempi in cui lo shopping aveva il sapore del sabato pomeriggio. Momenti che erano un’oasi di tranquillità e spensieratezza, con qualche rapido spunto ossessivo/compulsivo che mi assaliva in prossimità di qualche vetrina di borse e/o scarpe. Un paio di ore da dedicare a se stessi con la SS maiuscola, magari da condividere con un’amica e da scandire con una tazza di cioccolata calda nel bar del centro, o, nelle edizioni summer, da un bel gelato.
Erano i tempi in cui internet era ancora un timido compagno del mio tempo libero, qualcuno da frequentare per studio o per lavoro, da accendere come si faceva con la tv: il tempo di scaricare la posta, guardare il meteo o al massimo fare qualche ricerca. Quello che non ricordo altrettanto bene è il momento in cui tutto questo è cambiato. So solo che, ad un certo punto, lo shopping tradizionale è diventato meno stimolante, che i pomeriggi del sabato li dedico al cinema e alla lettura oppure agli swap party e che la quantità delle mie scarpe e delle mie borse è triplicata. Devo dire che ho “approfondito” un bel po’ la conoscenza dell’amico internet e che è un tipo niente male: sempre pieno di sorprese, di novità, di argomenti interessanti e di vetrine mozzafiato! E così abbiamo intensificato i rapporti al punto tale che tra Ipad, Iphone e MacBook…siamo in contatto 24 ore su 24!
Con internet le mie abitudini di acquisto sono cambiate in senso decisamente positivo. L’offerta è talmente ampia che ho scoperto di avere delle doti di buyer pazzesche, roba che, mentre prima compravo alla prima vetrina, peraltro con l’ansia di non trovare taglia e numero, ora faccio delle vere e proprie “indagini di mercato” prima di riempire il basket. Ho imparato a controllare l’impulso ad acquistare “perché mi piace”, principale causa delle giacenze del mio armadio, assediato da articoli in serie e del tutto carente di alcuni basics.  Infine ho la certezza che sul web si risparmia. E tanto! E non solo per l’abbigliamento, ma per ogni cosa si possa desiderare. L’assurdo? Negozi che hanno sia store in città che vendita online, propongono online gli stessi articoli a prezzi molto più vantaggiosi!
Insomma “navigare” paga. Un altro aspetto che trovo interessante, è quello di poter “conoscere” meglio le aziende. Non so quanti si soffermano a sbirciare nella sezione Chi siamo delle aziende che hanno un sito di e-commerce: io le trovo interessanti e rassicuranti, tali da rendere lo shopping qualcosa di più impegnativo di una semplice passata di carta di credito. Ma si può fare ancora di più. Come fa Private Griffe.

Su Private Griffe si può vendere e comprare. Cosa? Capi ed accessori firmati e autentici, in ottimo stato, che vengono controllati meticolosamente dal team PG prima di essere recapitati all’eventuale acquirente. Bando alle ansie da truffa! Un’ottima opportunità per trasformare in vetrine il nostro armadio (e, di conseguenza, per mantenerlo in ordine!).






Ma l’aspetto più interessante è che l’acquisto/vendita su PG non soddisfa  solo la seller e la buyer ma si inserisce nella nobile catena del charity commerce, ovvero dell’acquisto che sostiene fondazioni, associazioni no profit, opere missionarie e tutta una serie di azioni solidali tali da renderci davvero orgogliose di essere su Private Griffe



Si può scegliere la percentuale da donare e l’ente o associazione ai quali fare la donazione, ospitate sotto la sezione del sito “Charity”, puntualmente aggiornata così come il label “blog” con post ricchi di consigli “how to do” e la “charity talk” ricca di interviste alle protagoniste del momento, donne attente al proprio successo e al proprio stile ma sempre pronte ad abbracciare le nobili cause proposte da PG!
La connotazione social di PG è sicuramente uno dei maggiori punti di forza: venditrici ed acquirenti possono ritrovarsi nella speciale Community del sito per postare foto di look, per conoscersi o per scambiarsi idee fashion.
Perché la moda, con Private Griffe, è davvero comunicazione!



All Photos by Private Griffe