giovedì 13 marzo 2014

Tutti i problemi si risolvono....anche l'herpes labiale!

Qualcuno diceva che la vita non è un insieme di problemi ma di soluzioni. E questo punto di vista decisamente mi convince. C’è però un piccolo, noioso problemino rispetto al quale avevo da tempo abbandonato ogni speranza di soluzioni importanti, rassegnandomi a considerarlo uno spiacevole compagno di viaggio, pronto a ripresentarsi nelle occasioni meno opportune, con manifestazioni di se stesso tanto spiacevoli quanto antiestetiche. Parlo dell’herpes labiale. A giudicare dal materiale fotografico riguardantemi, lui è tra i miei più fedeli accompagnatori, deve aver fatto la sua prima comparsa intorno ai miei undici anni per poi non abbandonarmi più, soprattutto nei momenti di maggiore stress. Un vero amico, insomma, uno di quelli che al momento del bisogno non manca mai di essere al tuo fianco…anzi no, al tuo labbro!

photo by www.abcsalute.it
Inutile dire che, negli anni, ho provato e testato le cure più diverse, dall’assunzione costante di vitamine specifiche, ai trattamenti preventivi, fino a stringere un patto d’acciaio con l’aciclovir, rimedio segnale del   fallimento di ogni terapia preventiva.
Non mi sono mai rassegnata a queste bollicine malefiche, sempre pronte a far capolino prima di un’interrogazione importante, di un esame, di un appuntamento di lavoro, di una festa a cui tenessi particolarmente…per anni le ho accettate con rassegnazione nervosa, combattendole a suon di pomate e di rimedi casalinghi (credetemi, in assoluto i meno efficaci) e assistendo impotente all’ennesima cicatrice che lasciavano come ricordo del loro recente passaggio. Dopo la fase acuta adolescenziale, devo dire che, a parte brevi periodi di riacutizzazione, il problema ha assunto una cadenza più episodica (circa 3 o 4 volte l’anno). Ho smesso di indagare le cause del problema: sono certa di una natura psicosomatica del maledetto, come anche di una natura “paracula” dato il suo presentarsi nelle occasioni meno opportune. Quello che invece non ha mai smesso di appassionarmi, è la ricerca di una soluzione. VERA!!
Potrebbe sembrare un luogo comune l’espressione “le ho provate tutte”, ma non è lontana dalla realtà. Così, quando tra le onde del web ho visto galleggiare questo nuovo ritrovato della scienza noto come DISPOSITIVO ELETTRONICO PER IL TRATTAMENTO DELL’HERPES LABIALE di Alvita, mi sono letteralmente fiondata nella prima farmacia che lo vendesse, per accaparrarmi il ben di cotanta ricerca!
Photo By Me
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Ovviamente il bastardo (l’herpes) avendo inteso dell’arrivo di quest’arma di distruzione di massa, si è ben astenuto dal farmi visita per un bel po’ di tempo, per cui già il solo acquisto ha avuto un valore dissuasorio non trascurabile. Poi, complici un periodo di forte lavoro e di stress, qualche timida bollicina ha fatto la sua apparizione, tanto per dovere di presenza e ho potuto sferrare il mio attacco senza ritegno alcuno!
Le aspettative erano altissime, inutile dirlo. E i risultati? Per me eccezionali!
Certo, bisogna avere un’esperienza di convivenza pluriennale con il mostriciattolo per poter parlare a titolo certo. Ma personalmente posso ritenermi soddisfatta dell’investimento. Il costo dell’apparecchio si aggira sui €50. Non poco, ma nemmeno tantissimo se consideriamo la velocità con cui debella il nemico e la gioia di non dover andare in giro con un labbro cosparso di pomate varie e con un aspetto da pugile dopo il ko. L’azione del dispositivo si fonda sull’azione di un raggio ad infrarossi che accelera in maniera sensibile i tempi di guarigione. In particolare se si sono sviluppate le mie stesse doti divinatorie nel percepire l’arrivo del maledetto… della serie “prima ti muovi meglio è”.
L’utilizzo del dispositivo è molto discreto e semplice, da ripetere due volte al giorno per tre minuti. Fantastico! Mi sento di raccomandarlo a tutti coloro che hanno familiarità con questo odioso disturbo!


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